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martedì 18 settembre 2018

Ghostwriting, copywriting, storytelling

Mi trovate, finalmente, nella mia nuova casa virtuale!!!
Un sito dove potrete seguire cosa faccio, come scrivo e per chi...Un sito dove racconto, il mestiere e la mia vita naturalmente!
Vi aspetto.

martedì 7 agosto 2018

Vacanze al lavoro!


Scrivo dalle mie vacanze al lavoro.
Si potrebbe quasi dire che le vacanze sono uno state of mind.
Se mi torturasse l’idea di non essere chissà dove a fare le ferie, il lavoro sarebbe il patibolo. Io posso invece sentirmi in vacanza ovunque e comunque. Anche nel bel mezzo del mese di agosto in una città che più ferocemente bollente forse non si può. Posso sentirmi in vacanza tra le parole che amo, nel groviglio di storie da dipanare, nei percorsi da esplorare, nelle materie da studiare, nelle strategie da individuare.
Posso sentirmi in vacanza nello storytelling della passione. Posso sentirmi in vacanza nello spirito con il quale vivo un momento, invento uno svago, abbraccio un’occasione.
Ci sono arrivata, a questo state of mind. Ci sono arrivata allenando il pensiero e praticando la positività. Facile? Non è stato né facile né difficile, è stato necessario. E questa necessità oggi è una virtù!
Bene, eccomi anch’io beatamente in vacanza…naturalmente al lavoro!

sabato 21 luglio 2018

Realizzo un sogno

Sto costruendo il mio nuovo nido virtuale. Un sito dove finalmente darò più spazio a tutti i miei servizi professionali ma dove -prometto- il blog ospiterà tante storie e tanti aggiornamenti.
Realizzo un piccolo sogno e non voglio affatto sia un castello di sabbia! Ho a lungo immaginato un luogo che mi rappresentasse realmente, che rendesse l'idea del mio work in progress, che esprimesse il mio amore per la scrittura e il mio viaggio tra le pieghe della vita.
Un posto su misura...per tutto. 
Presto, prestissimo, emigrerò. Porterò con me molto di questo blog, delle sue ispirazioni e dei suoi racconti. E' lo spaccato di tanti incarichi di ghostwriting e di copywriting, è un piccolo scrigno di momenti 'sul pezzo'. In ogni riga ritrovo un po' di quello che ho fatto, un po' di pensieri dei miei autori, un po' di emozioni. Proprio da tutto questo spiccherò il volo. Vorrei mi seguiste, tutti. Per scoprire, per riflettere, per appassionarvi. E anche un po' per ridere...Finalmente anche la mia ironia e soprattutto la mia autoironia avranno un degno spazio!!!

venerdì 22 giugno 2018

Destinatario…conosciuto


Parafrasando il titolo del romanzo epistolare di Katherine Kressmann Taylor, “Destinatario sconosciuto”, diventato un best seller 60 anni dopo la prima pubblicazione, penso a quanto indirizziamo la scrittura.
Non c’è mai davvero libero inchiostro su carta bianca. Ciò che scriviamo a qualcuno è ispirato, dedicato, destinato. Viene raccolto e vive nuova vita.
Avviene nelle novelle, nei libri, nello storytelling online.
Avviene o addirittura facciamo in modo che accada, appassionatamente. Non vogliamo lettera morta.
Del resto il target, il pubblico, il lettore, non vuole qualcosa che appartiene interamente ad altri. Si aspetta di essere protagonista.
Quante volte ci è piaciuto un racconto perché ci siamo immedesimati nella trama, in un personaggio, in un amore, in un contesto?
Il filo che unisce chi scrive a chi legge è quello spicchio di verità, quell’interpretazione di verità, quel sogno di verità, che ogni riga celebra come realtà.

mercoledì 13 giugno 2018

Di amore, business, vita e fantasia!


Siamo quello che riusciamo a raccontare.
Non sono solo le leggi della comunicazione a dirlo. Nella vita e negli affari siamo valutati per ciò che di noi viene percepito.
In questo storytelling vivo la mia felicità creativa!
Attenzione però…questo non significa sia facile (e giusto) vendersi belli e non esserlo. Vuol dire, al contrario, saper narrare la propria autenticità con appeal.
Semplice? Decisamente no.
Ghostwriting e copywriting rispondono a molte esigenze, a molti obiettivi, a molti desideri. L’ispirazione che mi guida comunque non è mai alterare la verità, se mai consegnarla nel modo più gradevole a un dato pubblico.
Perché è importante esprimere un brand con una storia? Perché il successo di un brand è esattamente (nel)la storia che sa scrivere.
Se sono alle prese con una trama sentimentale, con un romanzo, con le grandi riflessioni di un mental coach, con le competenze di un professionista, con il work in progress aziendale, sono sempre le emozioni a dettarmi la strada: le parole devono compiere il loro percorso fino a destinazione.
In amore, business, vita e fantasia…lo storytelling è un ponte.

lunedì 21 maggio 2018

Le mie vite da ghostwriter


Non mi pesa, l’ombra. Non mi pesa il mio ruolo di fantasma.
Perché più forte di tutto è il privilegio, il mio privilegio di ghostwriter: vivere tante vite, tantissime. Scrivendo romanzi, saggi, racconti, autobiografie altrui, conosco mondi ed emozioni senza fine. Faccio sogni sempre diversi, provo avventure e pensieri che superano le mie avventure e i miei pensieri. Entro ed esco da dimensioni incantate, da amori e dolori. Mi metto continuamente in gioco e in discussione. Scopro, piango, rido. E imparo.
Imparo una quantità di cose quasi incredibile! Mi misuro con sentimenti e situazioni che la mia fantasia non avrebbe mai potuto partorire.
Sono grata a tutti i miei autori. Ad ognuno di loro devo un pezzo di strada…anzi, devo una vita. Cammino sui loro passi, respiro i loro desideri, incontro la loro cultura, abbraccio la loro ricchezza.
Ai miei giorni, al mio bagaglio, alla mia identità, ognuno di loro regala generosamente linfa.
Non mi stanco, non sono mai sazia. E loro, le mie parole, non moriranno mai.

giovedì 19 aprile 2018

Scegli di comunicare la tua verità


Fare il ghostwriter, il copywriter, il social media manager mi ha insegnato, e ogni giorno mi insegna, moltissime cose.
Una è che ‘i pensieri e le parole migliori per arrivare’ -ovvero per comunicare efficacemente, per coinvolgere e piacere- sono quelli che rispondono all’autenticità dell’autore e di ciò che vuole trasmettere.
Troppo semplice o addirittura banale?
No. Non è raro che si cerchi il comunicatore per apparire ‘migliori’, per sputare fuori slogan vincenti, per fare man bassa di un consenso di pancia. Ma poi? Non bisogna improvvisare ciò che non si può mantenere: è una regola aurea, sempre valida. E non solo. Chi legge un racconto -e racconto può essere anche un messaggio promozionale- vuole emozioni, non gigantografie di una realtà fasulla.
Bisogna essere bravi, è vero. Anche a tessere storie di verità. E allora avremo davvero lettori, seguaci, ammiratori. Chi può immedesimarsi, chi vuole sognare, chi cerca soluzioni, chi ama la bellezza…abbraccio quel piccolo grande sogno di autenticità.
Spesso questo vuol dire far emergere qualcosa che è sommerso, avere il coraggio di esprimere un punto di vista inusuale, dipingere la vita di colori diversi da quelli che tutti usano. Ma in sincera pienezza. Senza forzature che non possono essere sostenute. Il tempo è galantuomo e ci scoprirebbe nudi.
Io adoro fare breccia e sono pagata per farlo ma non penso mai ad ingannare. Mai.

martedì 27 marzo 2018

Quanto è importante avere un blog


Dopo la gloria della novità, anni fa, i blog hanno subito una battuta d’arresto. 
I social media hanno rubato la scena e tutti hanno pensato fossero luoghi on line più efficaci, più facili, più brillanti.
Le piazze virtuali in effetti hanno un appeal portentoso. Per chi le vive come espressione di ‘esistenza’ e libertà, per le aziende che ci trovano un potenziale bacino di utenti enorme, per i personaggi pubblici che possono tenere altissima la visibilità. Ciò non toglie che le insidie, come i nodi, vengano al pettine.
Il tempo ha riportato in auge il caro, vecchio blog perché è uno spazio del quale siamo padroni, nel quale possiamo esprimerci con maggiore profondità, al quale si appassionano visitatori e utenti veramente interessati.
Ecco il blog diventa una necessità. Di storytelling di ottimo livello, di comunicazione strategicamente controllabile, di immagine ben curata.
Non è una pagina a casa d’altri, è il nostro libro work in progress.
Un’autentica chance. Per i professionisti, per gli amanti del racconto, per gli artisti, per le realtà di mercato.
Il blog è informazione ma anche personalità. Il blog può fare la differenza.
Naturalmente è impegnativo. Il blog ha bisogno di struttura, di identità, di presenza, di costanza. Avremo modo di sviluppare questi concetti!

giovedì 22 marzo 2018

Come farsi notare nel mare della rete?


Associando la rete al mare potremmo pensare alle onde, quelle alte e impetuose, che spiccano eccome! Il problema è che la comunicazione ‘urlata’ non è nuova e, talvolta, è pure fastidiosa, invadente, eccessiva. Può generare l’effetto contrario, in termini di appeal e credibilità.
Potremmo pensare al guizzo di un delfino, agli scogli che affiorano appena con le bizzarre forme con cui l’acqua ha plasmato la roccia o magari alle migliaia di luci del riverbero del sole. Idee di una comunicazione ‘creativa, emozionale’.
Potremmo anche pensare alle sirene: reali o immaginarie che siano, esercitano forse una malia intramontabile. Così studiamo una comunicazione ‘passionale, sensuale’.
Ma le vie delle parole sono tante, probabilmente infinite. E così potremmo incamminarci su quella della credibilità, forte e serena. Già, pensare al faro. È una comunicazione ‘affidabile e avvolgente’ che affida il fascino alla competenza, all’intensità, a un’originalità che trasmette sogni raggiungibili, infonde fiducia, entusiasma e insieme persuade.
E ancora, ancora…a ciascuno uno stile, un linguaggio, una storia. Naturalmente vale anche per la carta stampata, of course. Sul fronte libri c’è lo stesso bisogno che avvertiamo on line: distinguerci, fare in modo che i lettori abbiano voglia di sceglierci!

venerdì 9 marzo 2018

L’inesauribile energia dello storytelling

Scrivo. Scrivo ore, ore, ore, ogni giorno.
Scrivo romanzi e saggi. Scrivo post per blog. Scrivo testi per siti. Scrivo pensieri per la comunicazione online sui social.
Scrivo per autori, aziende, professionisti, personaggi pubblici, artisti.
Scrivo.
Materie, ambiti, mood, target, generi, stili, diversi, profondamente diversi. Sempre.
Più mi spremo per scrivere più dovrei esaurire la vena creativa?
Macché. Più incontro persone e temi, più affronto argomenti e tagli, più approfondisco pensieri e obiettivi, più esploro territori e più idee, parole, entusiasmo, lucidità, efficacia, montano in me.
È la regola delle connessioni, della formazione trasversale, dell’intelletto stimolato all’agilità, del gusto della conoscenza e della sfida, del patrimonio di esperienza e sensibilità maturate sul campo.
Ma non solo. In una parola è passione. Quella che mi fa svegliare ogni giorno con la voglia di lavorare, con il piacere di fare il mestiere che faccio, con la determinazione a onorare ogni servizio e ogni incarico, con la motivazione e l’umiltà per considerarmi sempre in evoluzione.
Work in progress. È la potenza della soddisfazione che leggo in viso o tra le parole di un committente. È la gratitudine per la vita che, dandomi un sogno in testa e una penna (tastiera!) in mano, mi ha risarcito di parecchio altro…
Quando non scrivo, leggo. O navigo in rete per captare, valutare, informarmi. Ascolto. Ascolto gli amici, la musica, la tv. Vado al cinema, a vedere storie e intercettare sentimenti e tendenze. Sento musica, per l’anima e per un guizzo di costume in più. Osservo la mia gatta, che è sempre un insegnamento di quelli notevoli. E faccio la casalinga che si occupa di famiglia e casa. Con attenzione. Sì, spendendo energie per esserci, con attenzione…

venerdì 2 marzo 2018

Fai la differenza


Gli schemi mentali, le abitudini consolidate, la paura del cambiamento, gli automatismi della fretta, addormentano o relegano nel cassetto dei sogni la creatività.
Guai se mi capitasse! Un ghostwriter, web editor, social media manager, vive proprio di creatività. Pensa fuori dai percorsi o ne inventa ogni giorno dei nuovi. Osa, sperimenta, tasta.
Per farlo annuso, continuamente. Fiuto l’aria per intercettare tendenze, mancanze, bisogni, desideri. Ma fiuto anche la mia, di aria. Il bagaglio di conoscenze ed esperienze, le interazioni e i collegamenti, le illuminazioni della trasversalità, le ispirazioni, si mescolano incessantemente.
Comunicare non è solo centrare un bersaglio, è anche scoprire sempre un modo nuovo per appassionare così che ogni freccia a destinazione sia un piacere irrinunciabile.
Facile? Quasi mai. Ma è talmente entusiasmante e profondamente interessante da generare stimoli. Attiva un circolo virtuoso!
Scardinare il consueto e avventurarsi in strade ignote significa liberare le nostre risorse, le nostre potenzialità, la nostra fantasia, il nostro spirito di adattamento o di innovazione. Vuol dire coltivare la propria unicità, dare una chanche alle novità, correre il ‘rischio’ di sorprendere! Fare la differenza presuppone sempre essere differenti, no? E allora usciamo dalle zone battute e diamo alla nostra personalità la possibilità di esprimere la sua diversità!
Questo è quel sogno che non lascio nel cassetto. Scrivo perché tu possa fare la differenza.

giovedì 15 febbraio 2018

Ti sai raccontare?

Raccontare evoca le parole, le storie, le fiabe, il fascino della fantasia, le memorie della vita. Raccontare ci fa pensare alle trame di un romanzo, alla bellezza della prosa che narra avventure ed emozioni.
Ma oggi raccontiamo anche chi siamo, cosa facciamo, che sogni abbiamo, dove vogliamo andare. Lo raccontiamo in un blog, sui social media. Lo raccontiamo in un saggio o in un manuale. Lo raccontiamo in un messaggio pubblicitario. Lo raccontiamo nella cura con cui scegliamo come comunicare il nostro bagaglio, la nostra professionalità, le nostre conoscenze.

Non c’è azienda, professionista, artista, che arrivi al suo pubblico, alla sua clientela, ai suoi fan, senza questa capacità di raccontare e raccontarsi.
E allora raccontarsi è esigenza e strategia ma anche opportunità, missione, piacere.

Ci vogliono competenze, impegno e passione. Ogni nuovo servizio, ogni incarico che assumo, li rinnovano e li rinforzano. Per questo sono sempre felice, felice di un nuovo cammino…per raccontare, per raccontarti. Esatto, lo faccio io per te!

sabato 3 febbraio 2018

Nella bufera degli algoritmi facebook

Tutti si accorgono che mutano home page, copertura, logiche di facebook ma nessuno sa bene come e perché. Oh certo, annunci e spiegazioni arrivano, pure da Zuckerberg in persona ma molto sfugge. Sfugge soprattutto cosa ne sarà, della vita di questo social network in cui proprio tutti navigavamo.
Navighiamo ancora? Sicuramente. A patto e condizione che la ‘libertà’, il flusso e la promozione di cui sentivamo di godere non coli a picco.
Ora la bufera c’è. E nel mezzo le pagine che faticosamente sponsorizzavano per una più interessante visibilità sono in tilt, la home non fa che mostrarci e rimostrarci i soliti quattro gatti della nostra cerchia più ‘intima’ e a non vacillare ancora sono i soliti con migliaia e migliaia e migliaia di interazioni e condivisioni.
Colpa anche un po’ nostra?
Colpa di quelli che volevano essere condivisi ma non condividevano, degli avari di likes, di quelli che un commento non lo lasciavano neanche in punto di morte? Credo di sì. Facebook questi dati e questi andamenti li ha rilevati tutti. Tutti. E come un boomerang ci ritornano in faccia.
Resta il fatto che non capisco le ragioni vere dell’ultima virata di facebook. E non capisco bene se e quanti fuggiranno altrove.
Intanto noi blogger e social media manager dobbiamo, come sempre, rimboccarci le maniche e non perdere di vista la sana e forte ispirazione di google: stare sui domini, costruire e gestire lì il cuore della comunicazione, ricordare che a pagare nel tempo sono i contenuti di qualità.

Occhi aperti e avanti tutta!

venerdì 26 gennaio 2018

Social media manager 'su misura'

Sono nata ghostwriter e continuo a sentire il servizio di ghostwriting come l’attività ‘principale’…Perché?
Oggi il criterio quantitativo è scivoloso. Dipende. Dipende dai periodi. Scrivo ancora molti libri ma parallelamente ho molti incarichi da social media manager: aziende, professionisti, artisti, personaggi pubblici, mi chiedono la gestione di blog, pagine fb, instagram o twitter.
In realtà c’è una ragione molto chiara: lo spirito! Lo spirito con il quale lavoro, il mio modo di curare i social, l’istinto incontenibile ad esprimere l’identità dell’autore.
Qualcuno dipinge i social media manager come dispensatori di slogan standard, come fabbricatori di parole di serie buone per categorie. Al profilo di un medico corrisponde un cliché e così a quello di un ristorante o di un life coach o di un’estetista.
In effetti i social sono zeppi, di cliché…e di persone stufe di una comunicazione senz’anima.
Come mai accade questo? Accade perché taluni clienti non hanno ben chiara l’importanza, di una comunicazione emotiva efficace, badano a risparmiare. La logica è: basta che ci sia qualcuno che mi segua la pagina, io non ho tempo.
Questi clienti non sono attratti da me, credo. Del resto io non sono affatto attratta da loro, è una legge di mercato abbastanza semplice. Chi vuole fare la differenza sceglie il social media manager come sceglierebbe un ghostwriter: con la stessa accuratezza, con la stessa ‘severità’, con lo stesso slancio.
Cari autori, imprenditori, manager, artisti, artigiani, aziende, personaggi: un blog e i social media sono la vostra faccia, la vostra personalità, la vostra vision, la vostra relazione con il mondo. Come potete affidarla a una produzione standard, frettolosa, meccanica, piatta, e poi criticarla?
La passione! Avete presente cos’è, quanto vale, come brilla la passione?
Affidatevi a chi ne ha. Affidatevi a chi la mette al vostro servizio. Affidatevi a chi vuole davvero trasmettere quello che siete e fate.

martedì 23 gennaio 2018

Siate Donne...professioniste

Mi capita, con le imprenditrici, le manager, le professioniste. Mi capita di essere la loro tastiera e di trovarmi a ribadire, con la forza della grazia, che non ci sono panni diversi da vestire. Che può pagare, essere Donne.

Nella comunicazione è un vantaggio di grande rilievo. Ci viene dall’intuito, dalla sensibilità, dalla delicatezza, dall’energia. Bisogna averne serena consapevolezza e anche la voglia di giocarci un po’. Senza tirare a lucido le armi di seduzione, semplicemente osando la propria naturale sensualità. Una sensualità di pensiero, di interazione, di vita.

Siate Donne…professioniste. Con le vostre qualità, con la vostra empatia, con il vostro entusiasmo. Tiratela fuori, la vostra differenza. Con dolcezza e determinazione.


I risultati sono sorprendenti. Il successo è praticamente assicurato. E mi accorgo che ogni committente ritrova un sorriso disteso, fiducioso. Le Donne sono così, hanno talvolta bisogno di qualcuno che ricordi loro il valore che hanno e l’appeal dell’unicità. Imitare il modello maschile non è mai una buona idea. Al massimo, con il buon senso, è bene prendere il buono che c’è di qua e di là. Con lungimiranza, con schiettezza, con autoironia. E questo vale per tutti, in perfetta parità!

martedì 16 gennaio 2018

Vuoi scrivere la tua storia?

Vuoi scrivere la tua storia ma sei pieno di dubbi?
L’autobiografia è, francamente, un genere scivoloso. Se non sei un personaggio pubblico difficilmente un editore sarà interessato alla tua storia…Questo è il commento che ti sarai sentito fare molte volte. E c’è del buon senso, in questa osservazione. Spesso abbiamo in mente un’ida molto classica di struttura: la biografia o autobiografia ‘storica’.
In realtà l’autobiografia funziona quando è romanzata. Romanzare significa inventare? No, quella del romanzo è una scelta di elaborazione e atmosfere.
Il romanzo autobiografico non raccoglie memorie, racconta. Racconta la tua storia, la vita che conosci, i momenti che pensi meritino di essere diffusi, le emozioni che credi condivisibili dai lettori. In effetti la magia della storia vera è in quella carica che ha dentro l’autore protagonista.
Bisogna dire però che c’è sempre un <come>. Il <come> attiene allo stile. All’anima brillante, alla vena comica, al pathos narrativo. Alla cura delle parole, all’impronta di carattere.

Come può un ghostwriter scrivere un romanzo autobiografico? Cogliendo l’essenza, della personalità e della trama. Mettendosi al servizio, con passione. Dando a ogni riga quel passo che vuoi!

giovedì 4 gennaio 2018

La passione è resiliente

Ce la fa, sempre. La passione arriva, conquista. Riesce a fare tutto, la passione. E comunica una forza e un appeal straordinari.
Questa è la formula magica. Quella del vostro lavoro, della vostra comunicazione. È la chiave che apre qualsiasi porta, la passione. Quella che metto al vostro servizio. Quella che mi impegno a farvi esprimere. Questo è il marchio che vi fa riconoscere davvero, cari committenti. Non ci sono colori, immagini, novità, che superino la potenza della passione.
Raccontarsi su un blog e sui social senza trasmettere l’emozione che vi accompagna, vi ispira, vi sorregge, servirebbe a poco o nulla. Le vostre pagine devono ospitare il vostro fuoco!
Questo mi entusiasma e manda in brodo di giuggiole la mia vena creativa. Narrare è anche questo: cedere alla straordinaria lusinga di diffondere passione!

La passione resiste e reagisce. Perfino nella delusione. Anzi è proprio là che trova una nuova sfida da affrontare e vincere.

mercoledì 27 dicembre 2017

Metteteci nome, cognome e faccia

Siti e blog che offrono servizi di consulenza personalizzati sulle esigenze del cliente dove il massimo del contatto è una scheda per l'invio di una mail a un generico indirizzo non sono un buon biglietto da visita, non fanno scoccare alcuna scintilla, sembrano negare ciò che affermano.
Un nome e un cognome e magari la faccia sono un vero invito, un'aperta promessa, un ottimo gancio.
Agli appuntamenti, agli incontri, alle occasioni di scambio, bisogna presentarsi no?

sabato 23 dicembre 2017

E Natale sia!

Ci arriviamo in molti modi, a Natale. Desiderosi o stanchi o insofferenti. Ovunque voi siate,
Penso. Penso che i doni di quest'anno sono i libri scritti, i blog gestiti con passione, le parole amorevolmente studiate per la comunicazione sui social. Doni perché mi hanno arricchito, doni perché sono le facce, le voci, gli entusiasmi, di tanti committenti, di tanti autori, di tante persone che mi hanno affidato le loro storie, i loro propositi, le loro idee. 
comunque lo festeggiate, in qualsiasi maniera la pensiate sulla festa, io porgo i miei auguri. Sono sempre buoni, fanno sempre bene.
Penso. Penso al viaggio che faranno questi libri, il racconto delle aziende, le riflessioni degli artisti.
Penso. Penso agli auguri, a chi c'è stato e a chi verrà. Essere parte di tanti sogni e di tanti progetti è un'emozione infinita!
Grazie, di cuore.

giovedì 14 dicembre 2017

Io, social media manager

Cosa ha fatto di me, ghostwriter, un social media manager con molti incarichi?
Scrivevo per la carta stampata, i miei servizi on line erano quasi unicamente quelli che mi erano affidati dagli stessi committenti, gli autori dei libri, per la promozione delle loro opere, per la cura della loro pagina.
Il tempo ha portato molti altri clienti. Portati vuol dire che non li ho cercati, mi hanno scelta.
Aziende, ristoranti, blogger, professionisti di diversi ambiti, artigiani, artisti, personaggi pubblici. Realtà e persone colpite dal mio modo di gestire i blog e i social dei miei committenti.
Colpite, tutte, dallo stesso elemento distintivo: la passione. La passione che è entusiasmo e serietà. La passione che è attenzione e disponibilità. La passione che è correttezza e costanza. La passione che è  sensibilità e ricerca continua per creare contenuti che qualifichino e differenzino, innanzi tutto.
Fuori dalle formule sensazionali, i miei committenti hanno cercato e scelto la qualità della passione. Hanno cercato e scelto un social media manager che prendesse a cuore la loro storia, il loro lavoro, i loro progetti, le loro idee, le loro offerte, i loro sogni. Hanno cercato e scelto un social media manager sempre immerso nello studio del costume, a tastare il polso del pubblico, a interagire con il mondo, a interpretare i sentimenti e i bisogni diffusi...
Hanno cercato e scelto un social media manager che non li considerasse un cliente, l'appartenente a una certa categoria, un tipo di profilo, ma un universo unico.