contattami

spagnuoloirene@gmail.com
c.f. SPGRNI65R59F952U
p.iva 02428460030


Visualizzazione post con etichetta servizio di ghostwriting. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta servizio di ghostwriting. Mostra tutti i post

lunedì 23 ottobre 2017

Ghostwriting...a cuore crudo

Ghostwriting…è anche ritrovarsi come esperta nella giuria di A cuore crudo Un amore di spettacolo (il programma di R101 condotto da Marina Minetti è diventato uno spettacolo teatrale e ieri sera, 22 ottobre 2017, ha esordito allo Zelig Cabaret di Milano).
Perché un ghostwriter come me in giuria insieme a Marco Maccarini e Chiara Maffioletti?
Perché Tinder e gli incontri online passano anche attraverso il tocco accattivante delle parole. La seduzione 4.0 ha bisogno di passione e di un pizzico di strategia!

Bellissima esperienza, grande serata, ottime riflessioni sul filo della risata.

giovedì 27 aprile 2017

Nuda come un ghost writer

Come ghost writer mi spoglio. Mi spoglio dei miei panni per entrare in quelli dell'autore. Mi spoglio dei miei pensieri per incontrarne altri, certamente...Ma mi spoglio anche dei limiti, dei pregiudizi, delle paure. Mi spoglio della corazza e lavoro nuda, per vivere liberamente l'avventura di una storia, di una saggezza, di un viaggio. 
Come ghost writer godo, di questa nudità. E' quella che mi fa sentire tutto sulla pelle, senza barriere. E' quella che mi espone al vento e mi rende leggera. E' anche quella che mi fa prendere il sole donandomi nuovi colori. 
Talvolta fa freddo, altre volte sotto i piedi sento le asprezze del cammino. Ma sempre accade che io entri nell'altra dimensione con tutta me stessa. Non è affatto una contraddizione. Lo scrittore fantasma fa un buon servizio di ghostwriting quando lavora nudo, non quando non ci mette l'anima.

venerdì 20 gennaio 2017

Il libro anticellulite

Evviva. Già sento il coro. Finalmente arriva nero su bianco una portentosa storia anticellulite.
Ha sbalordito anche me, l’incontro con questa ricetta divertente e infinitamente originale. Efficace? Oserei dire risolutiva! L’idea è di una committente dalla fine psicologia e dalla calda verve. Ironica, intelligente, ‘fottutamente’ perspicace e irriverente. Di una irriverenza garbata, piacevole, illuminante.
Questo significa tradurre una traccia in una narrazione non solo avvincente ma anche adeguatamente brillante e tenera insieme. In fondo si tratta di una piccola grande rivoluzione…Le parole incantano, seducono, spiegano, accompagnano. Et voilà, a fine lettura la cellulite scompare. Un libro veramente prodigioso.

Che incarico felice, ammaliante, allettante, frizzante!

mercoledì 2 marzo 2016

Dipingere con le parole

Caro Quasimodo,
dipinto di Simona Weller
Potremmo anche dire fotografare, con le parole. Non muterebbe, forse, il risultato finale ovvero l’immagine però l’idea della pittura rende meglio il concetto di opera in corso, di progressione verso qualcosa, di lento lavorio, di ricerca attimo per attimo.
In effetti scrivendo un romanzo si tende a creare una scena più che a immortalarla. Si parla talvolta di scrittura in stile cinematografico per descrivere una narrazione che, appunto, dipinge con le parole paesaggi, personaggio, situazioni così da renderli ‘visivi’ al lettore.
Il gioco naturalmente è complesso e sottile: bisogna che il lettore possa davvero figurarsi il contesto, l’atmosfera e i movimenti ma anche lasciare una libertà di fantasia. Serrare e aprire, mostrare e velare, raccontare e sorvolare.
Coinvolgere e affascinare non possono diventare una forzatura, un manierismo, un diktat. Devono essere il frutto della storia stessa e della maestria di pittura. Davanti a un’opera d’arte, e così al cospetto di un libro, chi ne gode deve sentirsi attratto e partecipe più che tirato dentro…!

lunedì 4 gennaio 2016

Sono il tuo scrittore fantasma

Hai una vita da raccontare?
Hai vissuto un’avventura speciale?
Hai provato un’esperienza dura e dolorosa?
O magari vuoi regalare emozioni con la tua storia d’amore, far ridere con strepitosa comicità, giocare con una trama fantasy, divulgare conoscenze, spingerti nel territorio del noir, consegnare pagine di società on the road…
Non lasciare tutto nei ricordi o nel cassetto dei desideri.
Cercami, chiamami, prendimi al tuo servizio.
Sono il tuo scrittore fantasma. Tua è la vita, l’idea, l’ispirazione, l’eccitazione, la gloria…mio è il lavoro.

venerdì 13 novembre 2015

Vita da ghostwriter

Intensa, difficile, stancante, randagia, precaria ma stupenda. Già, colma di stupore, bellezza, ricchezza.
Sapere che scoperte ed emozioni sono il colore dei miei giorni è elettrizzante e commovente insieme.
Lo ripeto spesso perché la passione, davvero, mi ricambia con doni preziosi.
L’ultima chicca è di un autore committente che, in corso d’opera di ghostwriting, mi scrive: <mi sento come uno che sta alle spalle di uno scultore e vede emergere la figura da un blocco inanimato di marmo>.
Letteralmente mozzafiato.

giovedì 30 aprile 2015

L’eroe umano

L’eroismo non esclude sentimenti e paura. L’audacia delle gesta non è esclusiva dell’uomo di ghiaccio, tutt’altro. Bisognerebbe fare una lunga digressione sul genere di libro, sulla trama, sul target di lettori, sull’idea narrativa comunque, anche fuori da fantasy e fantascienza in senso più o meno stretto, agli autori scappa spesso di delinearmi una figura priva di spessore e variabili, del tutto ‘salva’ da debolezze e incline a un’azione che esclude complessi e altalenanti percorsi emotivi.
La realtà invece conosce eroi che hanno profili sofferti, enormi, variegati. Fragilità incluse. Il volto umano peraltro è quello che il buon lettore cerca anche nelle pieghe, nei trascorsi, nei dettagli, nelle pause. Quindi magari non è necessario rammollirlo, basta dargli naturali sfaccettature.
Il buono o il cattivo tout court hanno un loro sapore, me ne rendo conto. Però sono rischiosi. Possono rivelarsi noiosi e incredibili. Possono stancare. Già. Il lettore vuole immedesimarsi, riconoscere, intravedere un parallelo possibile e sostenibile. Anche la ferrea logica del fumetto regala all’eroe una passione, una crisi, un vizio, una caduta di stile.

Quello che conta è studiarlo, il personaggio. Renderlo coerente a se stesso e a ciò che rappresenta nella storia. Il tocco umano dell’eroe è l’ingrediente da dosare con il bilancino di precisione, ecco. 

mercoledì 25 febbraio 2015

Un libro di Fabio Volo

Fabio Volo, oltre che simpatico dj e bravo attore, è scrittore di successo. Proprio di successo. Uno dei pochi che raduna folle a ogni presentazione, che vende vertiginosi numeri di copie e spicca davvero il Volo su facebook di citazione in citazione.
A me delle critiche, delle insinuazioni e delle invidie quindi interessa poco anzi nulla. Abbia o non abbia un ghostwriter i suoi libri svettano in classifica.
Sciocco fare gli intellettuali snob in un Paese che non legge. Bisogna invece indagare il motivo. Che poi è semplice. Fabio Volo scrive di cose vere, che non significa necessariamente reali ma possibili. Di sentimenti, situazioni, pensieri nei quali ci immedesimiamo. Con la naturalezza di chi ‘ci è passato’ che non equivale a sostenere che i suoi racconti siano biografici, significa che ha vissuto esattamente le emozioni, i problemi, le speranze, le avventure che potrebbe respirare chiunque.
Non sarà letteratura d’elite ma è, decisamente, un ottimo stimolo alla lettura.
Lui poi rappresenta quello ‘venuto dal basso’, roba che eccita tutti, ammettiamolo. Con buona pace dei fortunati spocchiosi milioni di persone desiderano e hanno bisogno di modelli alla Fabio Volo.
Poi bisogna lodare la sua autoironia, virtù da capogiro.
Mescolando un po’ di elementi la voglia matta di scrivere un libro alla Fabio Volo solletica molti autori. Ebbene io ripeto, con particolare veemenza, che è un’energia positiva…Però occorre sempre ricordare che la prima grande qualità di un autore è la personalità. Qualcosa che si traduce in stile, insomma. Originalità, se volete.
Allora il modello Fabio Volo è perfetto come ispirazione logica e romantica ma guai a scimmiottare. Il libro peggiore che si possa partorire è il duplicato.

Bene, io vi aspetto qui, pronta a farvi da ghostwriter.

sabato 31 gennaio 2015

Servizi di scrittura

Non ditemi che l’era digitale e la comunicazione veloce hanno sepolto la nostra lingua. Non ditemi che il nostro tempo ha perso interesse per i testi leggibili, in termini di correttezza e ricchezza.
Non è vero. E’ solo un bluff dei superficiali, degli sprovveduti, degli stolti.
In tutti gli ambiti conta, eccome, cosa e come si scrive.
Pure su una pagina facebook.
I servizi di scrittura sono molto richiesti proprio per questa consapevolezza che, peraltro, è la base per una buona lungimiranza strategica. A qualsiasi livello e in qualsiasi contesto.
Avete presente aforismi e citazioni? Tutte quelle frasi  che rimbalzano nei discorsi, sul web, sulle pagine social non sono che la conferma di quanto i nostri pensieri, momenti, emozioni, desideri trovino appiglio nelle parole perfette. Una riga di testo può sfidare l’eternità, ecco la verità.
I servizi di scrittura rispondono al bisogno e alla bellezza di ‘vedere’ un concetto espresso a meraviglia.
Poi si può incastrare tutto, la sintesi, il gergo tecnico, la fluidità…Si, certo, il testo deve essere in sintonia con contesto, finalità, destinatario.
Quello che conta però è non trascurare mai, davvero mai, la virtù della scrittura. Che non è l’esasperata ricerca di virtuosismo, proprio la virtù. Il testo immortala, trasmette, apre.
E’ per questo che ai miei servizi di scrittura accedono tutti. Non solo artisti, personaggi pubblici, aziende. Anche very normal people! Soprattutto per i racconti ma non solo…La provetta cuoca che vuole aprire un blog di cucina, ad esempio, mi chiede di dare alle sue ricette, ai suoi suggerimenti, alle sue esperienze di ricerca, la forma di una vera narrazione. Capita altrettanto per moltissime altre avventure.

Et voilà, i miei servizi di scrittura sono a vostra disposizione. 

mercoledì 21 gennaio 2015

Devi scrivere un comunicato o una relazione?

Sei l’amministratore di un’azienda, un manager, un direttore di qualche struttura produttiva o commerciale con mille impegni e il tempo che non basta mai. E…con mille competenze e abilità che non includono carta e penna o tastiera. Ti ho descritto bene?
Scrivere non fa per te. Eppure lo devi scrivere quel comunicato. Eppure attendono da te quella relazione.
Ecco, sono al tuo servizio. Non puoi e non devi trasferirmi tutta la tua esperienza e le tue conoscenze. Bastano gli spunti giusti: la sostanza della comunicazione –come diresti tu-, il contesto e il pubblico di riferimento (colleghi, dipendenti, clienti, fornitori, partner), il tono.
Il mio servizio di ghostwriting prevede una full immersion rapida e incisiva. Elaboro appunti, dati, documenti, connessioni, flussi che mi fornisci aderendo ad ambito, settore e linguaggio appropriato.
Formazione culturale, pratica sul foglio e sul campo, serietà.

Devi scrivere un comunicato o una relazione? Bene, mi metto all’opera!